Autori Rita Pezzati, Valentina Molteni, Roberta Ballabio, Laura Ceppi, Roberta Vaccaro (a cura di)
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 416
Pubblicazione Aprile 2020 (I Edizione)
ISBN 9788891642554
Collana Sociale & Sanità
L’esempio concreto della Terapia della Bambola Empatica
Le terapie non farmacologiche si stanno felicemente sempre più diffondendo nell’accompagnare e prendersi cura di chi vive l’esperienza di un declino cognitivo, di una demenza.
Esse trovano il senso e l’origine nelle cure centrate sulla persona, uno sguardo che pone accento sull’unicità di ogni essere umano che incarna una malattia che trasforma radicalmente la sua vita e quella dei suoi cari.
Il libro, pensato per operatori sociali e sanitari e anche per i familiari, ha lo scopo di fornire gli elementi chiave per comprendere le principali teorie scientifiche di riferimento che spiegano il comportamento delle persone affette da demenza, non per eliminarlo, ma per coglierne il significato e trasformare ciò che è causa di malessere in un’occasione di incontro con la persona affetta da demenza nella consapevolezza e nel rispetto della sua unicità.
In modo ampio e approfondito il testo offre una panoramica degli elementi fondanti le cure centrate sulla persona, dei principali modelli (Gentlecare®, Programma Montessori adattato per la demenza, Stress Model Process, modello di Kitwood centrato sulla persona), dei relativi metodi di cura e dei numerosissimi interventi possibili.
Avere in mente un modello per capire meglio l’esperienza della persona affetta da demenza orienta la scelta di obiettivi, modalità, tempi, strumenti, persone da coinvolgere e azioni necessarie per realizzare un intervento efficace, elementi che rappresentano il metodo di cura.
Nella sua completezza, il volume si configura come un glossario indispensabile per poter valutare gli esiti di efficacia di un intervento o della terapia non farmacologica a seconda degli obiettivi “di cura” che sono stati prefissati.
Le autrici prendono le mosse da domande che hanno incontrato frequentemente nella pratica clinica: quando possiamo parlare di approccio centrato sulla persona affetta da demenza? Quali benefici aspettarci? Come scegliere un intervento/ terapia non farmacologica? Quando iniziarlo o interromperlo? Quali presupposti servono?
L’obiettivo è fornire rispettosamente un ventaglio di attività significative incentrate su punti di forza e sugli interessi mantenuti piuttosto che sulle perdite, per trovare gli strumenti per costruire un progetto personalizzato che tenga conto della storia di vita, degli affetti passati e presenti e del contesto nel quale la persona si trova a vivere.
Ad oggi, non abbiamo risposte farmacologiche per la persona affetta da demenza.
Tuttavia, possiamo – attraverso un metodo che definisce il sistema d’intervento – contribuire a diminuire le sue ansie, le sue paure e migliorare significativamente la sua qualità di vita e il benessere di chi se ne prende cura.
L’esempio concreto dell’applicazione della Terapia della Bambola Empatica è una conferma di quanto sviluppare buone prassi di applicazione di una terapia non farmacologica attivi un circolo virtuoso di risultati misurabili, replicabili e duraturi.
Rita Pezzati
professore SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), membro fondatore della Scuola di Terapia Cognitiva di Como, direttore scientifico di Ginco Cooperativa Sociale ONLUS di Como.
Valentina Molteni
Centro Terapia Cognitivo di Como. Consulente presso Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi onlus di Lecco. Collaboratrice indipendente SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana). Fondatrice gruppo Doll Therapy Ticino e di Ginco Cooperativa Sociale ONLUS di Como.
Roberta Ballabio
Centro Terapia Cognitivo di Como. Collaboratrice indipendente SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana). Formatrice gruppo Doll Therapy Ticino e fondatrice Ginco Cooperativa Sociale ONLUS di Como.
Laura Ceppi
lavora presso Polo Saronnese di Psicologia, Casa di Risposo Gallazzi-Vismara di Arese, R.S.A. San Remigio di Busto Garolfo. Membro gruppo Doll Therapy Ticino e fondatrice Ginco Cooperativa Sociale ONLUS di Como.
Roberta Vaccaro
ricercatrice presso la Fondazione Golgi Cenci di Abbiategrasso (MI), socia Ginco cooperativa sociale ONLUS di Como, consulente presso Centro Diurno Terapeutico della Croce Rossa Svizzera di Manno (CH).
